Buongiorno Futuro

Finalmente esco dal lavoro, stufo e pensieroso, è l’alba e non ho nessuna voglia di andare a dormire. Ho solo voglia di camminare in mezzo ad una città ancora assopita che si gode il tepore delle coperte mentre fuori l’aria fredda fa capire ai poveri sventurati mattinieri che siamo ancora in inverno.

Ho voglia di scattare, scattare come fossi un fotografo professionista in giro per un articolo, un po’ alla Robert Capa. Mi vedo con in bocca una sigaretta appena arrotolata che libera nell’aria la sua anima grigia, io e la mia macchina fotografica soli mano nella mano, degna compagna di tante “battaglie”. Il rumore delle tapparelle e il suono di pochi mezzi per le strade sono gli unici rumori che accompagnano il metallico suono dello specchietto della mia reflex che si alza per lasciar passare quella luce che disegnerà sulla pellicola bianco e nero la foto che segnerà la mia ribalta.

Poi passo davanti ad una finestra di qualche mattiniero che ha già esposto i panni ai primi raggi di sole e guardo dentro, ma l’unica cosa che riesco a vedere è il riflesso di un giovane ragazzo tutt’altro che Noir con in mano una moderna reflex e con nel cuore tanta passione per quello che vorrebbe diventasse il suo futuro.

Click…

Il riflesso del futuro

 

 

Forse è meglio andare a dormire, questa notte il mio lavoro come un vampiro assorbirà altre energie che ora come ora non mi sembra di avere.

Written by:

2.301 Comments